Aung San, il padre

Lo scorso weekend sono stato a visitare la casa del Generale Aung Sang, il padre di Aung San Suu Kyi, e due templi con due buddha giganti, uno sdraiato e uno seduto.

 

La casa di Aung San

Si trova vicino a downtown, è in tipico stile coloniale. E’ il posto dove il generale e la famiglia hanno vissuto prima che venisse assassinato al palazzo del segretariato. Qua sotto la casa, con un particolare del tavolo da pranzo e di me di fianco al letto della piccola Aung San Suu Kyi.

20170211-dsc_0033

Onestamente è un pò scarno come museo, ed a parte qualche pannello in cui vengono spiegati i momenti più importanti della sua vita non c’è molto.

Ma facciamo un passo indietro. Chi era il generale Aung Sang, per punti? Ritorniamo comunque al molto più complicato di così, qui solo alcune pillole, e la sua figura, per quanto “mitologica” in Birmana, rimane per alcuni controversa, sopratutto per la sua vicinanza al Giappone durante la seconda guerra mondiale (e per chi sa un pò la storia non serve neanche dire le atrocità che i giapponesi hanno fatto nel sud est asiatico durante le loro invasioni, vedi massacro di Nanchino).

  • Nasce nel 1915;
  • Si laurea in Storia e Scienze politiche all’università di Yangon, dove è stato anche leader del sindacato degli studenti;
  • Diventa un attivista per l’indipendenza della Birmania dall’impero coloniale inglese;
  • Frequenta una serie di movimenti nazionalisti tra il 1938 e il 1940, è uno dei fondatori del partito comunista della Birmania (1939), organizza scioperi e proteste in giro per il paese;
  • Viene esiliato e scappa prima in Cina, poi in Giappone, nel 1940, a 25 anni, dove viene addestrato militarmente e ne diventa alleato durante la seconda guerra mondiale;
  • nel 1941 in Thailandia forma il Burma Indipendence Army, nel 1942 entra a Yangon con l’esercito giapponese e la riconquista, nel 1943 diventa generale e viene ricevuto a Tokyo dall’imperatore Hirohito, quello famoso per la Dichiarazione della natura umana dell’imperatore.
  • Nel 1942 si sposa con Khin Kyi, da cui avrà 4 figli (tra i quali ovviamente Aung San Suu Kyi);
  • Nel 1943 i Giapponesi dichiarano la Birmania uno stato indipendente (sempre comunque sotto la guida dell’Impero Giapponese), e Aung San ne diventa primo ministro.
  • Nel 1945, dopo rivolte della popolazione contro i Giapponesi, e sfiduciato dalla possibilità di vincere la guerra, si avvicina agli Alleati e li aiuta a sconfiggere i Giapponesi;
  • Tornano gli inglesi dopo la guerra, e il generale decide di tornare un civile e si dedica alla politica dove piano piano gli vengono date cariche sempre più importanti;
  • Diventa primo ministro de facto, senza esserlo sulla carta a causa del dominio inglese, ma nel 1947 viene firmato a Londra un trattato per l’indipendenza del Paese entro un anno;
  • Dopo due settimane partecipa alla Conferenza di Panglong, dove firma un accordo con gli altri gruppi nazionalisti Birmani per facilitare l’unificazione pacifica del paese;
  • Stravince le elezioni generali per l’Assemblea Costituente del 1947;
  • A giugno dello stesso anno viene ucciso nel Segretariato, insieme dal altri sei ministri, da un gruppo armato mandato dal precedente Primo Ministro (quello nel periodo coloniale), a 32 anni.

 

I Buddha

Belli, per carità. Ma per quale m****a di motivo devono rovinarli con delle imponenti strutture per sorreggere il tetto in metallo tutte intorno (vedi foto). Non sono architetto ne ingegnere, ma sono sicuro che ci sarà un modo meno brutto per tenere in piedi un tetto.

Intorno alle statue ci sono ovviamente un sacco di persone che pregano, qualcuno dorme, qualcuno legge. Ci sono 8 angoli intorno ad ogni statua, che mi hanno detto essere corrispondenti a delle specie di segni zodiacali Buddisti (sono i giorni della settimana, con il mercoledì diviso a metà) dove la gente va a pregare nel giorno corrispondente alla sua nascita.

 

Mi ha rimorso un cane

Potrei di nuovo fare la versione del cane assetato di sangue e dell’eroe che ha difeso una bambina, ma la verità è che è stato un barboncino tenerissimo con i fiocchetti che ho provato ad accarezzare. Mi sono fermato e sono pure sceso dalla bici per accarezzarlo.

 

A fine giornata, dopo le visite siamo stati su un rooftop molto bello, da cui ho scattato questa foto della pagoda che secondo me è venuta bene.

20170211-dsc_0054

Annunci

1 Comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...